Camp Me Up. Persone, lavoro, formazione e networking.

Camp Me Up è un evento formativo pensato per far network e generare nuove opportunità di business.
E’ rivolto a imprenditori, giovani professionisti e a chiunque voglia scoprire le nuove tendenze nel mondo del business e si sviluppa attraverso conferenze, incontri e workshop con l’obiettivo di trasferire competenze e creare connessioni.

Luca Piscaglia è stato ospite alla 3° edizione di Camp Me Up, tenutasi il 6 luglio, presso la meravigliosa location di Villa Torlonia, a San Mauro Pascoli.

Durante l’intervento ci ha raccontato il suo sogno: dare una prospettiva al Distretto Calzaturiero di San Mauro Pascoli e farlo diventare un Distretto della Felicità.

Questo sogno ad oggi, è diventando realtà, trasformandosi in un vero e proprio progetto chiamato appunto “Il Distretto della Felicità”, nato per rispondere ad una chiara criticità: la perdita di appeal delle nuove generazioni e delle donne, al lavoro nelle imprese calzaturiere.

Un distretto quindi destinato a vedere sempre più l’introduzione di manodopera straniera e soprattutto chiuso al mercato femminile. Un distretto all’avanguardia nei prodotti, nel marketing e nel business con una produzione costantemente in crescita su tutti i mercati internazionali, che però non ha saputo accompagnare politiche industriali innovative e che ancora oggi seguono gli stessi modelli delle prime fabbriche nei primi anni Settanta.
La crescente mancanza di manodopera femminile ha portato ad un depauperamento di funzioni tipiche quali la cucitura e la finitura delle calzature. In parte queste lavorazioni sono state delocalizzate ma la qualità non risponde allo standard del distretto e vi è la reale necessità di riformare un tessuto di lavoro femminile locale.

Il progetto, che affonda le sue origini nel 2014,  ad oggi raccoglie oltre una decina di aziende che sono partite con una revisione dei loro orari di lavoro in funzione di una conciliazione dei tempi di vita e lavoro.

Ma lo sviluppo non si ferma qua, l’obiettivo è quello di creare nuove condizioni di attrattività del comparto attraverso diverse variazioni su molteplici attività:

  • Modifica degli orari di lavoro
  • Coinvolgimento dell’amministrazione comunale
  • Coinvolgimento delle strutture private di servizio alle famiglie
  • Ricerca di finanziamenti pubblici e di organizzazioni
  • Coinvolgimento delle parti sociali

 

“ Tanta strada è da fare, ma il più è fatto e questo me ne sono reso conto quando, un mese fa, un imprenditore che già ha modificato i suoi orari di lavoro, mi ha detto che con questa iniziativa gli ho cambiato la vita. E mi ha ringraziato.”

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