Nuovi limiti di esenzione Fringe Benefits
La Legge di Bilancio 2024 ha apportato modifiche in materia di esclusione dal computo del reddito imponibile del lavoratore dipendente dei beni ceduti e dei servizi prestati al lavoratore (fringe benefits).
Con la modifica introdotta, non concorrono a formare il reddito entro il limite di euro 1.000,00 (prima era di euro 258,33) :
- il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori dipendenti;
- le somme erogate o rimborsate ai lavoratori dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche, delle spese per l’affitto della prima casa nonchè per gli interessi sul mutuo relativo alla prima casa.
Il suddetto limite di esenzione è elevato a 2.000 euro (per il 2023 il limite era fissato a 3.000 euro) per i lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico. Per usufruire del limite di esenzione più alto, i lavoratori devono comunicare al datore di lavoro il codice fiscale dei figli.
