Esonero contributivo per la conciliazione vita-lavoro

Per favorire la conciliazione vita-lavoro delle famiglie numerose, viene riconosciuta priorità nella trasformazione da full-time a part-time (o nella rimodulazione dell’orario part-time) ai lavoratori con almeno tre figli conviventi, fino al decimo anno del figlio più piccolo o senza limiti di età per figli disabili.

La riduzione oraria deve essere di almeno 40%.

I datori di lavoro privati che concedono questa trasformazione senza ridurre il monte ore complessivo aziendale possono beneficiare di un esonero contributivo del 100% (fino a 3.000 euro annui) per massimo 24 mesi dalla data di trasformazione.

L’esonero non si applica al lavoro domestico e all’apprendistato e non è cumulabile con altri benefici contributivi.

Le modalità attuative saranno definite con decreto entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge.