Somministrazione, invio comunicazione annuale
Entro il 31 gennaio 2026 i datori di lavoro che nel corso dell’anno 2025 abbiano fatto ricorso a lavoratori con contratto di somministrazione sono tenuti a fornire un’informativa annuale alle Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA) o alla Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU).
In assenza di tali rappresentanze, la comunicazione deve essere trasmessa agli organismi territoriali di categoria delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale.
La comunicazione può essere effettuata direttamente dal datore di lavoro oppure per il tramite dell’associazione datoriale alla quale aderisce o alla quale abbia conferito apposito mandato e deve contenere le seguenti informazioni:
- il numero dei contratti di somministrazione stipulati;
- la durata degli stessi;
- il numero e la qualifica dei lavoratori impiegati.
L’omessa o inesatta comunicazione è sanzionata, con una sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.250 euro. Inoltre, il mancato rispetto dell’obbligo informativo può integrare una condotta antisindacale.
La comunicazione può essere inviata tramite consegna a mano, raccomandata con ricevuta di ritorno o posta elettronica certificata (PEC).
Non è richiesta l’indicazione nominativa dei lavoratori.
