Bonus assunzioni e SIISL – firmato il decreto attuativo D.M. n. 134 del 5 ottobre 2026
Dal 1° aprile 2026 chi assume e vuole usufruire dei benefici contributivi deve pubblicare la posizione di lavoro sul SIISL, il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa gestito dal Ministero del Lavoro. Le modalità operative sono contenute nel Decreto Ministeriale n. 134 del 5 ottobre 2026, che attua l’articolo 14, commi 1-4, del Decreto legge n. 159/2025 (il cosiddetto Decreto Sicurezza sul Lavoro), convertito nella Legge n. 198 del 29 dicembre 2025.
Il decreto, insieme al suo allegato tecnico, è stato trasmesso agli organi di controllo per la registrazione. Una volta registrati, entrambi i documenti saranno pubblicati nella sezione “Pubblicità legale” del sito del Ministero.
Cosa cambia per i datori di lavoro privati
Il riconoscimento dei benefici contributivi è subordinato alla pubblicazione della posizione di lavoro sul SIISL. Restano salvi i benefici già richiesti, autorizzati o in corso di erogazione al 1° aprile 2026 per assunzioni precedenti a quella data.
Sono previste due fasi:
- Dal 1° aprile al 30 novembre 2026 (periodo sperimentale): la pubblicazione è facoltativa e le agevolazioni non si perdono. La posizione può comunque essere pubblicata anche dopo l’assunzione, ai fini della tracciabilità e del monitoraggio. In questo caso viene archiviata automaticamente dal sistema e non è visibile ai candidati.
- Dal 1° dicembre 2026: la pubblicazione deve avvenire prima dell’assunzione o contestualmente, e l’identificativo della posizione deve essere indicato nel flusso UniEmens, secondo le istruzioni dell’INPS.
Attraverso il SIISL, datori di lavoro e intermediari possono consultare i benefici contributivi disponibili e simulare quelli applicabili, in base alle caratteristiche dell’impresa, del lavoratore e della posizione offerta. Il sistema fornisce anche le informazioni necessarie per compilare correttamente il flusso UniEmens.
Comunicazioni obbligatorie direttamente dal SIISL
Il decreto introduce la possibilità di inviare le comunicazioni obbligatorie tramite il SIISL. Possono farlo datori di lavoro pubblici e privati, consulenti del lavoro, soggetti abilitati, delegati e Agenzie per il Lavoro, per l’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei rapporti di lavoro.
Si tratta di una facoltà, alternativa ai sistemi regionali, e non comporta duplicazioni: la comunicazione inviata dal SIISL viene inoltrata al nodo di coordinamento nazionale e ai sistemi regionali. Per compilarla si possono usare i dati già disponibili nei sistemi interoperabili, oppure partire da una posizione pubblicata, da un profilo presente nel sistema o da un candidato selezionato per una specifica offerta.
Verifica dei dati autocertificati e Agenzie per il Lavoro
Tra le novità c’è anche la disponibilità degli esiti delle verifiche sui dati autocertificati dagli utenti iscritti al SIISL. Le informazioni derivano da fonti certificate e vengono rese disponibili nel rispetto della normativa vigente e, nei casi previsti, previo consenso dell’interessato. Questo rende più affidabili i profili presenti nel sistema, a vantaggio sia di chi cerca lavoro sia di chi cerca personale.
Dal 1° aprile 2026, inoltre, le Agenzie per il Lavoro sono tenute a pubblicare sul SIISL tutte le posizioni lavorative che gestiscono.
Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, notizia dell’8 ottobre 2026.
