La malattia in periodo di ferie

Cosa c’è da sapere

Può accadere che il lavoratore dipendente contragga, durante il periodo delle ferie, una malattia che rende impossibile il reintegro delle energie psico-fisiche, quale per es. stato febbrile, ricovero ospedaliero, ingessatura di articolazioni ecc.

Cosa succede in questi casi?

Lo stato morboso sospende il godimento delle ferie, affinché il lavoratore possa effettivamente reintegrare le sue energie psico-fisiche, nonché realizzare le proprie esigenze ricreative personali e familiari, purché siano rispettati i seguenti adempimenti e ricorrano i dovuti requisiti.

Adempimenti del lavoratore e del datore di lavoro

Il prestatore di lavoro, nel caso in cui insorga uno stato morboso durante il periodo in cui è in atto la fruizione delle ferie, dovrà porre in essere gli adempimenti previsti dalla prassi amministrativa.  Infatti, la conversione dell’assenza per ferie in assenza per malattia, opera soltanto a seguito della immediata comunicazione dello stato di malattia al datore di lavoro, nonché della tempestiva predisposizione di apposito certificato medico di malattia ad opera di un medico del SSN che dovrà essere regolarmente inoltrato telematicamente all’INPS e al datore di lavoro.

La conversione delle ferie in malattia decorre dalla data in cui il datore di lavoro viene a conoscenza della malattia.

Quest’ultimo avrà la facoltà di far accertare lo stato di malattia del lavoratore inoltrando all’INPS la richiesta di controllo precisando espressamente che si tratta di lavoratore ammalatosi durante il periodo feriale. Il medico incaricato dall’INPS dovrà accertare che lo stato morboso del lavoratore risulti incompatibile con la funzione stessa delle ferie di riposo e recupero delle energie psicofisiche. La visita, come in tutti gli altri casi, può avvenire in tutti i giorni interessati dalla prognosi nelle fasce orarie: 10-12 e 17-19.

Si ricorda, inoltre, che il lavoratore che si ammala nel corso delle ferie non è tenuto a fare rientro presso il proprio domicilio per poter sospendere le ferie, infatti, il periodo di malattia può essere trascorso anche in un luogo diverso dalla propria abitazione a condizione che di ciò venga data immediata notizia all’INPS, tramite le opportune indicazioni da apporsi sul certificato di malattia e al datore di lavoro.

Nel caso in cui la malattia dovesse insorgere prima delle ferie, il periodo di malattia non inciderebbe sulle stesse in quanto le ferie potranno essere godute in un momento successivo. Qualora le ferie siano state già programmate il lavoratore sarà considerato in malattia fino a completa guarigione, e potrà fruire del periodo feriale in un momento successivo; se invece la guarigione del lavoratore avviene durante le ferie collettive, cessato lo stato di malattia, egli potrà fruire del restante periodo, recuperando successivamente i giorni di ferie non utilizzati.