Conversione in Legge del Decreto Lavoro: Novità in materia di smartworking

Cosa c’è da sapere

Tra le modifiche introdotte dalla legge n. 85 del 3 luglio 2023 di conversione del cd. Decreto Lavoro, vi è la proroga al 30 settembre 2023 del lavoro agile nel settore privato e pubblico per i lavoratori cd. “fragili” (ossia affetti da particolari patologie e condizioni individuate dal Decreto del Ministero della salute del 4 febbraio 2022).

Il datore di lavoro è tenuto ad assicurare lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile, anche adibendo il lavoratore ad una mansione diversa (purché nell’ambito della stessa categoria o area di inquadramento e senza decurtazione dello stipendio).

Viene inoltre prorogato al 31 dicembre 2023, il diritto al lavoro agile in assenza di accordi individuali per i lavoratori del settore privato con figli minori di 14 anni, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito e che non vi sia genitore non lavoratore.

Il medesimo diritto è riconosciuto ai lavoratori dipendenti (sia pubblici che privati) che, sulla base delle valutazioni dei medici competenti, sono più esposti a rischio di contagio dal virus SARS-CoV-2.

di lavoro, consentendo quindi a quest’ultimo di espletare i dovuti adempimenti.