DDL Lavoro: Dimissioni e assenze ingiustificate (art. 19)
Se un lavoratore non si presenta al lavoro senza fornire una giustificazione per un periodo più lungo di quanto previsto dal contratto collettivo nazionale o, se non specificato, per oltre 15 giorni, il datore di lavoro è tenuto a informare la sede territoriale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Questa comunicazione serve ad avviare eventuali verifiche sulla situazione.
Dopo aver ricevuto la segnalazione, l’Ispettorato può controllare la veridicità delle informazioni fornite.
Se il lavoratore non è in grado di giustificare l’assenza, il rapporto di lavoro viene considerato automaticamente risolto per sua volontà. In questo caso, non si applicano le regole ordinarie sul licenziamento.
Le nuove regole non si applicano se il lavoratore riesce a dimostrare che l’assenza è stata causata da:
- situazioni di forza maggiore;
- problemi direttamente imputabili al datore di lavoro.
💡 Cosa significa per aziende e lavoratori?
Questa normativa introduce maggiore chiarezza nella gestione delle assenze non giustificate, tutele in caso di situazioni straordinarie o difficoltà indipendenti dalla volontà del lavoratore.
