Conversione decreto riaperture – Novità e conferme per il Lavoro agile

Cosa c’è da sapere

Il 24 maggio 2022 è entrata in vigore la Legge n. 52 del 19 maggio 2022, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 119 del 23 maggio 2022, di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 24/2022 recante “Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza”.

In cosa consiste la procedura semplificata?

La procedura “semplificata”consiste nella possibilità riconosciuta al datore di lavoro di attivare lo smart-working anche in assenza di un accordo scritto con la lavoratrice o il lavoratore, utilizzando esclusivamente la modulistica (template per comunicare l’elenco dei lavoratori coinvolti) e l’applicativo informativo (cliclavoro) resi disponibili dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Formazione obbligatoria

Si prevede che la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro possa essere erogata sia con la modalità:

  • in presenza;
  • a distanza, attraverso la metodologia della videoconferenza in modalità sincrona.

Si escludono le attività formative per le quali siano previste un addestramento o una prova pratica, che devono obbligatoriamente svolgersi in presenza.

Lavoro agile in modalità semplificata

Per quanto riguarda il lavoro agile, viene prorogata fino al 31 agosto, per i datori di lavoro privati:

  • la possibilità di usufruire della procedura semplificata, già in uso, per effettuare le comunicazioni di smart working, in via telematica, al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali;
  • prescindendo dagli accordi individuali generalmente richiesti dalla normativa vigente

È stato altresì prorogato al 31 luglio 2022 il diritto per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14 a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali purché:

  • nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o genitore non lavoratore;
  • tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.

Inoltre, viene prorogato al 30 giugno 2022 il diritto allo svolgimento della prestazione in modalità di lavoro agile per i genitori lavoratori dipendenti privati che hanno almeno un figlio in condizioni di disabilità grave riconosciuta ai sensi della Legge n. 104/1992, o con bisogni educativi speciali, a condizione che:

  • nel nucleo familiare non vi sia altro genitore non lavoratore;
  • l’attività lavorativa non richieda necessariamente la presenza fisica.