Buoni Carburante: importi esenti fino a 200 euro

Con il Decreto Legge n. 21 del 21 marzo 2022, noto come Decreto Ucraina, tutti i datori di lavoro privati avranno la possibilità di erogare ai propri dipendenti dei buoni benzina o dei titoli analoghi per l’acquisto di carburante. La particolarità di tale beneficio risiede nel fatto che “l’importo del valore dei buoni benzina o analoghi titoli ceduti ai lavoratori dipendenti, nei limiti di 200 euro, non concorre alla formazione del reddito anche ai fini contributivi“.

Chiarimenti e direttive

La Circolare n. 27/2022 dell’Agenzia delle Entrate datata 14 luglio 2022 fornisce chiarimenti in merito all’erogazione dei buoni carburante:

  • il buono carburante beneficia dell’esenzione dalla formazione del reddito imponibile anche nel caso in cui venga corrisposto dal datore di lavoro ad personam e senza necessità di preventivi accordi contrattuali;
  • il tetto di 200 euro è in aggiunta a quello dei beni ceduti e dei servizi prestati ai dipendenti di 258,23 euro (fissato dal comma 3, art. 51 del TUIR per la generalità);
  • nel caso in cui venga superata la soglia di 200 euro, la tassazione sarà applicata all’intero valore del buono carburante e non solo della quota in esubero;
  • i buoni carburante potranno essere erogati fino alla data del 12 gennaio 2023, fermo restando che potranno essere impiegati anche successivamente;
  • l’Agenzia delle Entrate comunica l’integrale deducibilità del costo d’acquisto dei buoni carburante dal reddito d’impresa fermo restando che l’erogazione di tali buoni sia riconducibile al rapporto di lavoro.

Ambito e oggetto di applicazione

Il buono carburante è utilizzabile per i rifornimenti di benzina, gasolio, GPL, metano e la ricarica dei veicoli elettrici; a tale agevolazione possono accedere i datori di lavoro del settore privato che dispongano di lavoratori dipendenti, tra cui:

  • enti pubblici economici;
  • soggetti che non svolgono attività commerciale;
  • lavoratori autonomi.

Sono escluse le amministrazioni pubbliche. L’accesso al beneficio del buono carburante è destinato ai lavoratori che producono reddito da lavoro dipendente.