Lavoratori Autonomi occasionali – la comunicazione per le aziende

Comunicazione Lavoratori autonomi occasionali

La gestione dei rapporti delle aziende con i Lavoratori autonomi occasionali è stata oggetto di cambiamenti a livello normativo al fine di monitorare e contrastare forme elusive nell’impiego di tale categoria di lavoratori. Per questo motivo è cambiata la modalità di comunicazione che concerne i rapporti tra le due parti nel corso degli ultimi mesi.

Che cos’è cambiato?

A far data dal 21 dicembre 2021 è fatto obbligo a tutti gli imprenditori di comunicare preventivamente l’utilizzo di lavoratori autonomi occasionali e dal 1° maggio 2022 la comunicazione obbligatoria dovrà essere effettuata tramite una nuova applicazione telematica sul Portale cliclavoro.gov.it, accessibile ai datori di lavoro e soggetti abilitati tramite SPID e CIE. Occorre sottolineare che quest’ultimo sarà l’unico canale valido, pertanto le comunicazioni effettuate in maniera differente saranno sanzionabili.

Quali sono i contenuti della comunicazione

Ci sono dei contenuti minimi che la comunicazione deve presentare, in assenza dei quali essa sarà considerata omessa, tali contenuti sono rappresentati dai dati del committente e del prestatore, il luogo della prestazione dell’attività e l’ammontare del compenso qualora stabilito al momento dell’incarico. Inoltre, è necessario indicare se la durata prevista dell’opera avverrà:

– entro 7 giorni

– entro 10 giorni

– entro 30 giorni.

Per chiarire dubbi in merito all’argomento il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha messo a disposizione delle FAQ consultabili sul proprio sito ufficiale. (nota prot. n.109 e nota prot. n. 393 – integrazione FAQ).