Novità: congedo parentale

Che cosa c’è da sapere

Il messaggio n. 3066/2022 dell’INPS introduce le novità rispetto al Congedo parentale per lavoratori dipendenti sia per il padre che per la madre e anche nel caso in cui ci sia un genitore solo. La disciplina specifica che, a partire dal 13 agosto 2022, i lavoratori possono già presentare richiesta al proprio datore di lavoro o committente con le nuove regole.

Le novità

Ai lavoratori genitori spetta un periodo indennizzabile di 3 mesi fino al dodicesimo anno di vita anziché il sesto anno dalla nascita, o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento del bambino; tale indennizzo non è trasferibile all’altro genitore.

In più, uno dei due genitori ha diritto ad un ulteriore periodo indennizzabile della durata complessiva di 3 mesi, per un periodo massimo complessivo indennizzabile di 9 mesi (e non più 6 mesi).

Per quanto riguarda il genitore solo, sono invece riconosciuti 11 mesi continuativi o scaglionati di congedo parentale, di cui 9 mesi indennizzabili al 30% della retribuzione. In tale categoria rientrano anche i genitori nei cui confronti sia stato disposto, ex art. 337-quater c.c., l’affidamento esclusivo del figlio.

Per i periodi di congedo parentale ulteriori ai 9 mesi indennizzabili per entrambi i genitori o per il genitore solo, è dovuta, fino al dodicesimo anno di vita del bambino, un’indennità pari al 30% della retribuzione (purché il reddito individuale del genitore sia inferiore a 2,5 volte l’importo del trattamento pensionistico minimo a carico dell’assicurazione generale obbligatoria).

Lavoratori autonomi e gestione separata

Anche i lavoratori con gestione separata hanno diritto a 3 mesi di congedo parentale indennizzato che non può essere trasferito all’altro genitore. Inoltre, uno tra i due genitori può usufruire di altri 3 mesi di indennizzo, per un periodo massimo complessivo indennizzabile tra i genitori di 9 mesi.

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi è riconosciuto il diritto a 3 mesi di congedo parentale per entrambi i genitori, fruibile entro l’anno di vita del figlio, in caso di affidamento o adozione dal momento d’ingresso in famiglia del figlio.

Domanda telematica

Dal 13 agosto 2022, in attesa degli aggiornamenti informatici, gli aventi diritto potranno fruire dei nuovi congedi tramite una richiesta al proprio datore di lavoro o al proprio committente e, successivamente, regolarizzare la fruizione presentando la domanda telematica tramite il sito INPS, Contact center integrato o Patronati.

Invece i lavoratori autonomi che beneficiano del congedo parentale possono astenersi dal lavoro solo dopo aver presentato la domanda telematica all’INPS.