Tempistiche di comunicazione per lavoratori fragili e genitori, novità per lo Smart Working

Cosa c’è da sapere

Dal 1° settembre 2022 i datori di lavoro che intendono avvalersi dello Smart Working, oltre a dover comunicare telematicamente al Ministero del Lavoro i nominativi dei dipendenti (insieme alla data di inizio e cessazione dell’attività) dovranno preventivamente sottoscrivere un accordo individuale, per non incorrere in sanzioni amministrative che ammontano tra i €100 e €500 per ciascun dipendente coinvolto.

Le tempistiche

Stando alla comunicazione, il D.M. n. 149 del 22 agosto 2022 ha precisato che:

  • tale adempimento è necessario, dal 1° settembre, solo nel caso di nuovi accordi di lavoro agile o di modifiche (comprese le proroghe) ad accordi precedenti, restano valide le comunicazioni già effettuate con le modalità previste dalla previgente normativa;
  • la comunicazione segue le tempistiche previste dalla normativa per le trasformazioni, pertanto dovrà essere effettuata entro cinque giorni dall’inizio dell’attività di SW;
  • il D.M. chiarisce che in fase di prima applicazione delle nuove modalità, l‘obbligo di comunicazione potrà essere assolto entro il 1° novembre 2022.

Nuove proposte

L’attuale Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, ha proposto un nuovo emendamento per prorogare il diritto di prestazione di lavoro in modalità agile per:

Secondo quanto proposto dal Ministro, si presume che la proroga resterebbe valida fino al 31 dicembre 2022. L’emendamento sarà presentato in sede di conversione del Decreto Aiuti bis in Senato e la copertura per i dipendenti pubblici verrà reperita dal Ministero del Lavoro con fondi propri.